» giovedì, 12 giugno 2008 @ 20:37 «

»

Ho avuto molto da fare col lavoro, stiamo preparando i capi per la sfilata e quindi è tutto un disegnare, fare ricerca, vedere fornitori di tessuti, fare fitting sulle modelle, ecc.

Stasera però, forse ispirata dalla pioggia e dall'atmosfera rilassata, ho deciso di mettermi davanti al pc e scrivere un nuovo post per spiegare bene cos'è accaduto ultimamente nella mia ormai povera vita sociale.



Dunque, partiamo col Miami 2008 all'idroscalo a cui sono andata il 6 giugno, spinta dalla voglia di vedere per l'ennesima volta i "miei" kobenhavn store, i trabant e poco altro; ovviamente pioveva e ho ingurgitato litri di birra come un portuale ma sono rincasata alle 5, ergo è stata una gran bella serata.

Prima di ciò c'è stata una bella e piacevolissima cena a casa di Marco, un collega che lavora da Forchets con Gaia, alla quale ho contribuito con un'altra delle mie torte chimiche colorate, in tinta perfetta col gelato lampone-mandorla-yogurt che ha portato la mia compare.







Il weekend 7-8 giugno l'ho trascorso in quel di Vezzano, a casa a farmi coccolare dai miei, a giocare coi miei gatti adorati e a raccogliere fiori di campo con mia madre che emanava gioia da tutti pori al solo pensiero di potermi avere finalmente accanto.



Il 10 giugno ho compiuto i fatidici 25 anni, che mi dicono siano un'età importante perchè ci si rende conto che ormai si è proiettati verso l'età adulta e non si può più fare i mongoloidi, ma essendo io una serissima e diligente giuovine non ho provato alcuna ansia, semmai un infinito disgusto per alcuni sms d'auguri inviatimi da persone che non vedo e sento mai e che invece in certe occasioni scrivono frasi di una sdolcinatezza estrema come "ciao tesoro!auguroni di cuore, ti penso sempre. Lo sai che ti voglio bene!"...si ok, se mi vuoi così bene magari ogni tanto allora fatti sentire almeno non ci fai una così pessima figura.



Alcuni dei vecchi colleghi si sono licenziati per andare a lavorare all'estero e guadagnare di più, altri hanno avuto la bella notizia che, dopo lo stage, verranno di certo assunti e altri, come la sottoscritta, vivono sperando che alla fine dello stage e della passione che ci viene messa ci sia una degna ricompensa che si presenterà sottoforma di contratto lavorativo, ma vedremo...è presto per dirlo.



Per il resto è tutto uguale al solito: rincaso dal lavoro esausta dal caldo e dalle informazioni immagazzinate, preparo lecornie nel forno e ceno viziandomi con un bicchiere di vino bianco, a seguire la sigaretta fumata alla finestra spiando quelli del palazzo di fronte...beati quelli che si accontentano di poco.





» postato da laurynthewitch, in:
» permalink » commenti



» venerdì, 16 maggio 2008 @ 20:21 «

»

Oggi a Milano piove tantissimissimo. Non parliamo del fatto che stamattina ho pensato "prendo l'ombrello? hmm, no dai, vado al lavoro in bici tanto nel pomeriggio di sicuro spunterà il sole!"....e ovviamente avevao anche deciso di mettermi una camicia bianca, cosa che non faccio mai....risultato: alle 6 esco dal lavoro, salgo sulla bici e inizio a pedalare prendendo tutte le gocciolone secche sul viso e avevo anche la camicia trasparente per via dell'acqua....un tripudio di sfiga oserei dire.

Domani inizierà un altro weekend meneghino all'insegna del relax e della cucina che ormai è diventato il mio hobby preferito.

Questa quì sotto è l'ultima deliziosa opera:





Domani si vedrà quale strana ricetta questo cervellino partorirà...restiamo sul salato và!



La crisi di questo periodo ha però colpito le amicizie direi...nel senso che pensandoci bene talvolta ho la tendenza a stabilire un rapporto unidirezionale con le persone a cui tengo, nel senso che sono sempre io a fare piaceri o a "esserci" ma non viceversa e questa cosa mi infastidisce non poco. Motivo per cui forse è il caso di buttarsi sul lavoro che almeno per una volta dà soddisfazioni e anche un abito firmato, di Alessandro dell'Acqua ovviamente, IL PRIMO DELLA MIA VITA!

So di sembrare superficiale ma possedere un pezzo di stoffa da indossare che poca gente può permettersi e che mi piace da pazzi, mi rende veramente euforica.



Stavolta non ho cattiverie da dire sui milanesi o sugli stereotipi (a milioni) che si possono fisicamente incontrare in questa città...mi limito a consigliarvi un disco davvero carino: AU REVOIR SIMONE - "The bird of music"...anzi, già che ci sono me lo vado a sentire.

Buon weekend




» postato da laurynthewitch, in:
» permalink » commenti (2)



» mercoledì, 16 aprile 2008 @ 20:36 «

»

ah Milano! Città in cui tutte le mode, soprattutto le più agghiaccianti in circolazione, prendono immediatamente piede tra grandi e piccini e, di conseguenza, fanno aumentare la mia insofferenza verso gli individui che ne fanno sfoggio. Ma iniziamo con ordine, ci sono vari esempi di gente "cool-yeah-indienewraver-hype...." che si possono incontrare girando per Milano; in alcuni locali o ad alcuni eventi in particolare la "fortuna" di incrociare tali esempi di somma deficienza aumentano notevolmente. Ma veniamo agli esempi fotografici:



1-il caschetto a tazzina

 



Prima era prerogativa maschile, adesso a Milano tutte le ragazzette indiecoolelectroebuonanotte hanno questo taglio di capelli, liberamente ispirato al look della nota topmodel Agyness Deyn...l'unica differenza è che lei possiede un viso perfetto ed un corpo altrettanto meraviglioso mentre le sopacitate milanesi cool richiedono questo taglio noncuranti dei visi irregolari, o troppo tondi, o proprio brutti e basta.



2-la frangia piastrata

 



Prerogativa femminile, o dei ragazzini emo, in questo caso però si parla solo del frangente femminile di questo fenomeno che non mostra segni di arresto. Qualsiasi ragazza, anche la più carina, con una frangia dritta come un baccalà ha la parvenza di una rincoglionita, e di questo me ne darà sicuramente atto anche la mia compare Gaia.



3-occhiali da sole...di notte

 



Esattamente, perchè indossare degli occhiali da sole all'interno di un locale mezzo buio alle 2 di notte? E' un quesito che mi pongo spesso ultimamente. A mio parere solamente Anna Wintour è famosa per questa inusuale abitudine ma penso che nel suo caso l'utilizzo degli occhiali da sole sia dovuto al fatto che ha delle ingombranti borse e dal fatto che ad ogni party a cui partecipa l'attende un'orda di paparazzi armati di megaflash pronti ad accecarla in mezzo secondo.



4-il gesto cool

 

 



Questa mania dei gesti da idioti insopportabile che ha ormai la gente quando vede avvicinarsi qualcuno con una macchina fotografica deve finire. E' ormai un'epidemia senza controllo. Tutti a mettersi in posa come mongoloidi facendo gesti con le mani di cui nemmeno loro conoscono il significato, giusto un istante prima che la macchina fotografica scatti la famigerata foto che un paio di giorni dopo comparira su blog o siti ormai noti.



5-il lesbo-chic

 

 



Ecco, questa è una cosa che io davvero non riesco a capire:perchè due amiche etero che hanno deciso di uscire insieme magari anche per rimorchiare qualche bel ragazzo, alla vista di una macchina fotografica, decidono improvvisamente di limonare come sanguisughe?! I casi sono due: o sono talmente banali e mediocri fisicamente che hanno bisogno di ricorrere a questi mezzi per catturare l'attenzione dei presenti, oppure hanno cercato invano per tutta la sera di limonarsi qualche ragazzo e prese dalla rassegnazione decidono allora di limonarsi l'amica che, si sa, nel momento del bisogno non ti abbandona mai.



6-il borsalino

 

 



C'è forse del sole? Ci sono in agguato piccioni che potrebbero defecarti sul capo? Ti stai per caso recando alla bocciofila a berti un bianchino con Nino, il tuo amico settantenne? NO?! E allora perchè cavolo hai deciso di rubare il cappello a tuo nonno e mettertelo ad una festa in un locale dove tra l'altro devi semplicemente saltare e ballare come un pirla tutta la sera?!



7-il cappellino con la visiera di lato

 

 



Questo trend in parte va promosso perchè ha un risvolto utile: è uno dei tanti modi per riconoscere a distanza un idiota ancor prima che esso possa aprire bocca. Fateci caso, nessun uomo che sappia mettere insieme una frase di senso compiuto o conosca a memoria tutti gli imperatori romani o comunque possieda un quoziente d'intelligenza medio, indosserebbe mai un cappellino con la visiera messa di lato...semplicemente perchè le persone intelligenti sanno che la visiera ha l'intento di proteggere gli occhi e il viso dal sole e indossarla di lato, oltretutto poggiata su di una faccia da coglione, scaturisce solamente l'ilarità generale o, in alcuni casi, il puro disprezzo da parte di chi la vede.


» postato da laurynthewitch, in:
» permalink » commenti (7)



» domenica, 13 gennaio 2008 @ 22:56 «

»

Milano a mio parere è altamente sottovalutata. Ogni volta che mi capita di tornare a casa dai miei e rivedere i miei amici oppure quando mi trovo in altre città italiane, sento solo frasi generate da stupidi stereotipi sulla città meneghina; cose tipo "a Milano la gente è fredda", "Milano è una città orrenda, solo grigia e piena di smog", "a Milano ci sono solo fighetti e tipi in giacca e cravatta che lavorano in ufficio", ecc.



In realtà Milano, se la si sa guardare da varie angolazioni (diverse dalle solite con cui si osservano solitamente le cose), sa offrire davvero tanti begli aspetti e siccome stasera mi sento particolarmente di buonumore ma ho comunque voglia di farvi una ramanzina, ecco che mi è venuto in mente di elencarvi alcuni tra i motivi che, a mio parere, rendono bella o comunque sopportabile Milano.





1-E' una città talmente grande che è molto semplice evitare di incrociare persone spiacevoli e racchiude in sè una varietà talmente ampia di individui assurdi che è praticamente impossibile camminare per la strada senza ritrovarsi a sorridere almeno una volta incontrando uno di questi pazzi furiosi.



2-Ci sono tanti locali in cui è possibile vedere bei concerti. A parte i fastidiosissimi palazzetti dello sport giganti, Milano offre luoghi in cui vedersi dei bei live senza dover per forza usare un binocolo per capire chi sta suonando; parlo di club come il Circolo Magnolia, la Casa 139, il Rainbow, il Rolling Stone (anche se non lo amo particolarmente), il Rocket col suo mini-palco, i Magazzini Generali (che riservano sempre belle sorprese per quel che riguarda la qualità dei suoni), il Musicdrome (che però adesso, tutto rimesso a nuovo, è troppo asettico e incoerente coi concerti che ospita), ecc



3-Ci sono ben 5 H&M (non so se ultimamente ne siano spuntati altri) e per una ragazza questo vuol dire davvero tanto. Ma a parte ciò c'è da considerare anche i restanti numerosissimi negozi di ogni tipo, fascia di prezzo e stile...a Milano è quasi impossibile non trovare quel capo di vestiario o anche di altro tipo che si sta cercando.



4-Pur spiccando per grigiore, inquinamento acustico e ambientale, Milano nasconde angoli davvero magici e suggestivi che si scoprono solo passeggiando a piedi per la città oppure per passaparola da parte di chi li ha già visti. Parlo di luoghi come Brera, o alcune zone del Parco Sempione coi salici piangenti e le staccionate, gli antichi palazzi vicino alla fermata Conciliazione con i bellissimi giardini nascosti dietro i cancelli, via Tortona in primavera, via Vigevano e il Naviglio Grande (meglio la sera tutto illuminato e un po' bohemien, così non si fa nemmeno caso al colore marrone-grigiastro dell'acqua), via della Spiga alle 3 del mattino d'inverno (tutta piena di luci splendide ma senza il minimo rumore), ecc



5-A Milano si svolgono poi le tanto seguite settimane della moda (2 maschili e 2 femminili) ed è quindi impossibile non incontrare per la strada, durante questi fatidici 5-6 giorni, questi meravigliosi esseri alti e belli che vagano per le strade tenendo in mano la cartina della città e il book con le proprie foto da mostrare ai casting...e sono cose che possono risollevare anche il morale più nero, parola mia!



6-L'incredibile varietà di mostre e manifestazioni (anche gratuite) di cui si può godere durante tutto l'anno.



7-potersi comprare spade laser, margheritone danzanti e cantanti, pallette gommose luminose e quant'altro dagli indiani che infastidiscono i passanti ogni 3 secondi cercando di venderti a prezzi assurdi ogni tipo di cazzata inutile...per non parlare di quelli che vendono le rose...



8-a Milano si può provare qualsiasi tipo di cucina esistente. A parte le classiche cinese, giapponese e messicana, quì puoi trovare la cucina greca, quella eritrea, quella argentina, quella mongola, quella marocchina, quella indiana, quella slava, ecc.



9- Se hai fame alle 3 del mattino trovi per forza qualcosa di ancora aperto pronto a sfamarti e non parlo solo dei camioncini dei panini....soprattutto sui Navigli, ma anche sparsi per la città ci sono botteghe pronte a servirvi piadini, hamburger appena fatti, panzerotti fumanti, focacce, brioches appena sfornate, torte di verdura, kebab,....il tutto fin verso le 3 o le 4 in alcuni casi.



10- a Milano solitamente si dimagrisce se si è cittadini di fascia media e cioè individui che non si possono permettere di prendere più di 2 taxi a settimana o di girare per Milano in macchina. Ne consegue che si macinano chilometri a piedi oppure utilizzando la bici e solo a volte i mezzi pubblici..



Per ora mi fermo a 10 motivi che comunque mi paiono più che sufficienti a spiegare perchè io non riesco ad odiare Milano...nel caso vogliate aggiungerne altri oppure smentire alcuni di quelli elencati scrivetemi pure nei commenti.



Domani è il mio primo giorno di stage....esigo gli auguri!


» postato da laurynthewitch, in:
» permalink » commenti (7)



» sabato, 29 dicembre 2007 @ 20:23 «

»







Oh, ci vorrebbero sempre giornate così: sono tornata ieri sera in quel di Milano per prendere una pausa dopo le abbuffate natalizie in famiglia e stamattina ho deciso di fare la mattiniera e dedicarmi allo shopping e alla cucina.




Dopo un lungo girovagare tra i negozi per cercare le varie cose da mettere nel pacco regalo per Lorenzo sono andata all'Esselunga a fare la spesa; carica come un mulo sono tornata a casa verso le 14:30 per riprendere fiato, posare le borse stracolme e mangiucchiare qualche cosa a caso.





Verso le 16:30 sono ripartita a comprare ancora qualcosina da aggiungere al già citato pacco regalo e poi ho fatto tappa al negozio di tessuti vicino a casa a comprare stoffe e bottoni per fare delle cose carine da regalare.





Giunta nuovamente a casa verso le 18:30 mi sono messa a cucinare le verdure per fare la tanto cara torta salata di verdure (ogni volta cambio gli ingredienti a seconda delle verdure che ho a disposizione) fatta con spinaci, patate e zucchine.

1 rotolo di pasta brisè

300 gr di spinaci surgelati

1 patata grande

2 zucchine grandi

1 uovo (o due se volete che rimanga più compatta)

parmigiano grattuggato

sale, pepe

noce moscata

Fate bollire la patata e le zuccine in acqua salata e fate scongelare gli spinaci in un tegame, dopodichè strizzateli una volta pronti. Unite tutte le verdure in un tegame con un pochino d'olio, sale, pepe e lasciate cuocere circa 15 minuti girando di tanto in tanto. Poi frullate tutto nel mixer per ottenere un composto abbastanza omogeneo e mettete in una terrina insieme all'uovo, una manciata generosa di parmigiano e la noce moscata. Aggiustate di sale e pepe se serve. Prendete una teglia rotonda e stendetevi sopra la pasta brisè insieme alla sua carta da forno e fateci dei buchini con la forchetta, versatevi sopra il composto e pareggiatelo con una spatolina o altro e fate cuocere in forno a 180°c per circa 25-30 minuti, mettendo il grill gli ultimi 3 minuti di cottura per dorare la pasta.






Mentre aspettavo che cuocesse in forno mi sono versata un bel bicchiere di Traminer e ho riordinato un po' le nuove boccettine di spezie che mi sono preparata (zenzero, semi di papavero, semi di sesamo e chiodi di garofano in polvere, perchè quì non si scherza...siamo veri cuochi e non ci facciamo mancare nulla).





E adesso mi gusto una bella fettazza di questa meravigliosa torta tiepida e penso a cosa preparare domani da mangiare che tanto è domenica e non c'è nulla da fare, i negozi sono chiusi e il gelo si è impadronito di Milano.



Mi sa che rifarò i Muffins, però stavolta provo a farci sopra la glassatura azzurra perchè ho preso il colorante alimentare e le mandorle da grattuggiare e verranno più belli.







Per quel che riguarda i regali natalizi ricevuti è meglio stendere un velo pietoso. Erano tutti ORRENDI!





Mi spiace se per caso tra chi sta leggendo questo posto ci sono persone che mi hanno fatto il regalo...erano TUTTI orripilanti, dovevate impegnarvi di più oppure osservare di più come mi vesto o cosa mi piace oppure astenervi che facevate di sicuro una miglior figura.





Non riparmio le critiche nemmeno a Natale io, lo sapete...e chi mi conosce bene sa anche che, se un regalo che mi viene fatto non mi piace, inizio a parlare con voce acutissima dicendo "oddio! grazie! è davvero bello!" e sul mio viso appare un'espressione a metà tra il sorriso e il ghigno di un serial killer che inesorabilmente si trasforma poi in una palesissima faccia delusa.


» postato da laurynthewitch, in:
» permalink » commenti (2)



» domenica, 23 dicembre 2007 @ 13:43 «

»

Mi sembrava giusto, dato il gelo che è ormai giunto a ibernarci tutti e dato l'avvicinarsi del nuovo anno, cambiare aspetto a questo blog che prima mi faceva un po' pena...troppo rosa, troppo bianco, troppa felicità.

MOlto meglio piazzarci colori mezzi smorti e un'immagine malinconica che mi si addicono di più.



Solitamente non sono una che dice "ok, arriva l'anno nuovo, bisogna fare dei cambiamenti" però ogni tanto quando di una cosa non se ne può più è giusto sostituirla o disfarsene direttamente...ed ecco quindi il post intitolato:  COSE E INDIVIDUI CON CUI NON VOGLIO AVERE A CHE FARE NEL 2008



-poichè ultimamente sto diventando sempre più depressa e pigra ho deciso di disfarmi di tutte quelle persone che accrescono questo mio lato, tranne il mio ragazzo perchè quello mi serve e poi è un minimo meno pigro di me ed ha una R tanto carina

-preferirei non dover più avere a che fare con i seguenti capi di vestiario: i leggins colorati (che per fortuna non ho mai preso), le felpe con le stelle, jeans stretti a vita alta (farebbero la panza e le coscione anche ad un'anoressica), quegli orripilantissimi stivaletti di velluto colorato bassi e flosci che adesso tutte le milanesi (e non) posseggono e sono decisamente agghiaccianti, i pois, i vestitini a trapezio anni '60 che possono stare bene solo ad una come twiggy, su tutte le altre paiono teloni da camion.

-gruppi osceni italiani che ti devi sorbire in tv o alla radio come New Story, Finley e compagnia bella. Gradirei foste così gentili da decedere.

-vedere il Nongio di mtv il meno possibile sbronzo a feste oscene e imbarazzanti (è già capitato troppo spesso) e vagare come un cretino da solo o aggrappato a due poverette che pensano "quanto sono cool a farmi vedere in giro con questo"

-gli indianini che girano per le strade di milano crcando di venderti quelle bruttissime spade al neon che emettono ogni tanto un suon simil-metallico per simulare un duello o anche quelle pallette molle e dai colori fluo che s'illuminano tutte e infastidiscono come pochi....e se quelle due calamite a forma di supposte, che continuano a far schioccare insieme e cercano di vendere a tutti, riuscissero ad inserirle nel proprio deretano farebbero un favore immenso a tutti

-vedere crocifissa la Santarelli





Per ora va bene così, altrimenti posso raggiungere livelli di veleno impensabili se non mi controllo...se avete suggerimenti da aggiungere a questa lista fatemi pure sapere....altra cattiveria è sempre gradita quì, lo sapete.


» postato da laurynthewitch, in:
» permalink » commenti (4)



» lunedì, 17 dicembre 2007 @ 04:42 «

»

Photobucket





sono le 5.25 del mattino e sono sveglia non perchè soffro di insonnia o sono pazza ma perchè alle 7 c'è il treno per tornare a Sarzana per qualche giorno.





Questa è stata una settimana piacevole, all'insegna della musica e delle uscite con gli amici. Ringrazio soprattutto Gaia che mi ha fatto ascoltare gli Ex-Otago per la prima volta in macchina giovedì e "Amato the greengrocer" è ufficialmente la canzone che mi fa sorridere di più in questo periodo.



Parlando di giovedì: sono andata al De Sade (nota discoteca truzza milanese) a vedere il concerto Les Fauves+ A toys Orchestra con Gaia e la sua coinquilina; gran bel concerto e gli A toys Orchestra sono stati bravissimi e commoventi come li ricordavo. Le Fave sono state brave  e mi sono presa il loro cd, sotto consiglio di Gaia ovviamente...rimediandoci pure una loro maglietta gigantesca con tanto di dildo davanti che userò come pigiamino.





Mercoledì sono stata al Musicdrome con la Carlotta a vedere gli Hardcore Superstar. Dopo l'iniziale imbarazzo per il tipo di pubblico presente (pareva più una festa in maschera con tema "vestiti come il metallaro più ridicolo del pianeta") ammetto che il gruppo ha suonato bene nonostante mi aspettassi il contrario. Belli i suoni, il cantante non ha stonato ed erano belli carichi nonchè sudati come maiali e alla fine il batterista si è pure messo ad improvvisare un patetico show facendo mille scivolate sul pavimento ormai zuppo di sudore. Alla fine non ne potevo proprio più però.





Mi sono poi recata ai Magazzini Generali dove avevano appena finito di suonare i Justice...e quindi ho seguito solamente il djset dei Bloody Beetroots tra la solita folla che appare sempre su diedlastnight.com.





Venerdì invece io e l'ormai fedele compagna di trasferte musicali Gaia siamo state al Bitte al "Gelato al veleno party" per festeggiare il decennale di Rockit....bellissimo il locale, gigantesco!!!

La lineup prevedeva Pink Rays, Amor Fou, Jennifer gentle e Classic Education...poi Carlo Pastore a fare il djset con indosso un osceno gilet rosso su camicia nera che solo Renzo Arbore avrebbe osato indossare.



Il sabato è stato dedicato alla pigrizia e all'Ikea dove sono andata con Lorenzo per acquistare cose per il mio caro mini-bagno: tenda da doccia, asciugamano, tappetino da mettere sotto il lavandino...tutto rosso (che siamo anche a Natale e mi piace restare in tema).

POi pizza, frittelle dell'Ikea alle patate, ritz dell'Ikea spessi e salatissimi, torta agli spinaci, biscotti, ecc.



Inutile dire che mi sento una balena ma mi ci voleva un weekend all'insegna del poltrire, del magnare di tutto e dell'affetto.



I GIVE YOU MELODY MELODY MELODIAAAAAAAAAA


» postato da laurynthewitch, in:
» permalink » commenti (1)



» domenica, 09 dicembre 2007 @ 09:55 «

»

Quand'ero più piccola, verso i 16 o i 17 anni mi appassionavo ad una canzone se trovavo bella la melodia o se mi piaceva chi la cantava, non prestavo la minima attenzione al testo, al tipo di voce, ecc. Per quel che mi interessava avrebbe anche potuto parlare di rubinetti e mi sarebbe comunque sembrata la canzone più bella del mondo.



Col tempo, crescendo e conoscendo svariati altri gruppi, ho per fortuna iniziato ad ascoltare moltissimo i testi (non è che prima non lo facessi perchè non sapevo l'inglese, lo sapevo anche bene...era pura pigrizia) e a dare tantissima importanza alla voce; mi piace una voce bella limpida, che dimostri di avere delle capacità e che si adatta anche a tipi diversi di brano o anche una voce più infantile, quasi che paia quella di una bimba. Non amo per nulla le voci roche, sforzate o fisse sempre sulla stessa intonazione.

Sono categorica su certe cose: non m'interessa se si sta parlando di un gruppo che tutti ammirano per l'originalità delle melodie o il look innovativo. Se la voce cantata a mio parere fa pena allora mi fa pena tutto il gruppo, su certe cose non transigo. Tipo gli Amari io non li reggo, ma questa è un'altra storia quindi limitatevi con gli insulti; cercate di comprendere che esistono gruppi che m'infastidiscono proprio a livello epidermico anche solo a sentirli nominare, gli Amari sono uno di questi.



Beh, a proposito di testi comunque, ultimamente c'è un brano che mi commuove sempre un po' e quindi posto quì sotto il testo:



"Objects of my affection"  Peter Bjorn & John



I remember when, when i first moved here,

a long time ago,

´cause i heard some song i used to hear back then,

a lone time ago.

i remember when, even further back,

in another town,

´cause i saw something written i used to say back then,

hard to comprehend



and the question is, was i more alive

then than i am now?

i happily have to disagree;

i laugh more often now, i cry more often now,

i am more me.



but of cause some days, i just lie around

and hardly exist,

and can´t tell apart what i´m eating

from my hand or my wrist.

´cause flesh is flesh, flesh as flesh as flesh,

the difference is thin.

but life has a certian ability or breating new

life into me,

so i breathe it in.

it says here we are, and we all are here,

and you still can make sense,

if you just show up and present an honest face,

instead of that grin.



and the other day, this new friend of mine

said something to me

"just because something starts differently,

doesn´t mean it´s worth less."

and i soaked it in, how i soaked it in,

how i soaked it in

and just as to prove how right he was,

then you came.

so i´m gonna give, yes i´m gonna give,

i´m gonna give you a try,

so i´m gonna give, yes i´m gonna give,

i´m gonna give you a try


» postato da laurynthewitch, in:
» permalink » commenti



» giovedì, 29 novembre 2007 @ 09:30 «

»

ore 7:00: mi sveglio per l'immenso dolore pulsanteprovocato da un'emicrania da record, prendo una Cibalginadue fast e torno sotto il piumoncino speranzosa di poter riprendere a dormire



ore 7:30: il mal di testa insostenibile è ancora lì bello fiero e presente e non accenna a diminuire



ore 7:50: mal di testa passato, sono sollevata.Mi alzo però a spostare la sveglia un'ora avanti perchè se non faccio almeno 6 ore di sonno per me non ha senso la vita



ore 8:20: squilla il telefono di casa,maledico i santi, i martiri e tutto ciò che mi capita a tiro ma alzo il ricevitore. E' una fastidiosissima operatrice di fastweb che mi vuole fare un piacerone regalandomi per 2 mesi fastweb tv....dico NO con tono poco gentile e la saluto. Di nuovo sotto le coperte



ore 9:00: spunta un nuovo mal di testa, meno forte del precedente ma ugualmente fastidiosissimo...decido che è un segno del destino che io non posso godermi il tepore del piumone e mi alzo



ore 9:20: utilizzando un quantitativo eccessivo di crema per il contorno occhi cerco invano di far assumere al mio sguardo delle sembianze umane e attendo che sia pronto il caffè.



ore 9:30: suonano alla porta, mi stupisco un bel po' perchè non conosco nessuno che abbia il coraggio a quest'ora di farsi 6 piani di scale per parlare con me...apro e mi ritrovo davanti quella rincoglionita della vicina di casa (a cui ieri ho chiesto se poteva darmi le chiavi del cancelletto che chiude il mio piano così ne avrei potuto fare una copia evitando di rimanere chiusa fuori la notte e mi ha trattato come una merda) che sobbalza alla vista delle mie fattezze di prima mattina e tutta gentile e cantilenante mi dice che mi ha portato le chiavi e si scusa per ieri che era già a letto (alle 10....ha 24 anni questa)...ringrazio, saluto.Chiudo la porta



ore 9.40: provo un immenso odio per le mattine come questa in cui tutto parte già malissimo e tutti si sono accordati per fracassarti i cosiddetti


» postato da laurynthewitch, in:
» permalink » commenti (2)



» venerdì, 23 novembre 2007 @ 22:12 «

»

ok, la Miorella come sempre mi ha tirato pacco durante il weekend...Dio benedica quella donna per la puntualità con cui riserva i pacchi alle amiche. Grazie per la 23esima volta, ti voglio bene.



Lunedì a casa e ok perchè tanto non c'è mai niente da fare il lunedì

Martedì a vedere i "You say party!We say die" al Rocket con la Gaia

Mercoledì a casa

Giovedì a casa

Venerdì a casa, nonostante la mia dolce amica doveva vedersi con me e invece ha pensato bene di far finta di non esserci.

Sabato: si spera cena coi Peawees e a seguire concerto dei Peawees appunto, preceduti dai Crooks. Al Centro sociale Vittoria a Milano...VENITE O VI SCARNIFICO!!!!



Per il resto tutto bene, la vita milanese prosegue, tra noia e serate piacevoli ogni tanto.

Faccio colloqui di lavoro, nessuno mi fa sapere niente, sto finendo i soldi sul conto...e viva gesù!

Ok, grazie a tutti per l'ascolto, ci vediamo al prossimo post sperando che vi ritrovaiate  a leggere qualcosa di meno preso male


» postato da laurynthewitch, in:
» permalink » commenti (1)






_____________________________________________________________



about me

24 anni, spezzina trasferitasi a Milano da 5 anni, stagista-fashion designer, tanta antipatia ma mai gratuita, un amore particolare per le cose semplici e i silenzi utili.

mi piace


cucinare
disegnare
l'arte
la bresaola

non mi piace


troppe cose e troppo poco spazio per contenerle

contact me

my email

about my blog

*loading* visite

commenti recenti

utente anonimo in ah Milano! Citt&agra...

categorie

archivio

oggi
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
novembre 2006
settembre 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004

tagboard

tagboard
{ http://cbox.ws/ }

links

Benicetomommy
cloudberryfields
Davide
disconerd
even in blackouts
Frizzi Frizzi
furious george
gossip
il Grillo
il mio sito/portfolio
j'adore shopping
lovepics
Marco
microcosm
naty from hell
nycpolaroids
olly
peawees
radiodays
shenni
style bubble

feeds


desclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

» credits «

realizzato da Jenma
immagine [ x ]
da [ absolutely contest ]
on [ absolutely templates ]